L’Orvietano è una zona piuttosto ricca di tartufi e pochi lo sanno: se ne trovano di neri e di bianchi, di estivi e di autunnali.

E soprattutto il sottosuolo nasconde, spesso in quantità non esigue, il tartufo bianco pregiato, il famoso Tuber Magnatum Pico a cui viene dedicata, da diversi anni una speciale mostra mercato che si svolge nel secondo week-end di novembre a Fabro che viene invaso da migliaia di visitatori per poter riscoprire gusti dimenticati: l’odore delle castagne arrostite, il profumo del vino e l’inconfondibile aroma del tartufo; aromi e sapori miscelati ad arte per uno straordinario weekend all’insegna del buon gusto. Una delle chicche da non perdere in occasione della mostra è la realizzazione della Frittata al Tartufo Bianco più grande del mondo che si svolge nel pomeriggio del sabato: una gigantesca padella in ferro di due metri e mezzo di diametro che contiene al suo interno più di 2000 uova e 30 chili di tartufo delle terre fabresi. È un momento emozionante e di grande suspense che coinvolge tutti gli ospiti della fiera, trepidanti di scoprire se finalmente il guinness è stato realizzato.

Pubblicato il 5 febbraio 2017