Il Pozzo fu voluto nel 1527 da Papa Clemente VII per assicurare acqua alla città in caso di assedio e denota, per le dimensioni e l’accurato impianto progettuale, tutta l’ambizione di essere ricordata come un’ardua e grandiosa impresa.

Importanti studi geologici hanno preceduto quest’opera di alta ingegneria e fu ultimata nel 1537 sotto Paolo III Farnese. La perforazione cilindrica compone la doppia rampa elicoidale che misura 54 metri di profondità e 13 metri di diametro con 248 gradini e 72 finestroni.

Immergersi nelle sue profondità cogliendo tutti gli effetti prospettici e di luce è un’esperienza davvero imperdibile.

Pubblicato il 26 maggio 2017